Archivio per la categoria Ambiente

Stop alle buste di plastica, via alla carta

Nei mercati rionali e centri commerciali. L’ambiente ci mette in media 200 anni per “digerire” la plastica

Parigi e San Francisco ci hanno pensato anni fa. E ora anche Roma dice basta alle buste di plastica non biodegradabili per fare la spesa. Meglio tardi che mai, visto che i sacchetti inquinano troppo. Sono un miliardo e 600 milioni le buste di plastica (in polietilene) consumate in un anno a Roma: vengono utilizzate in media per 20 minuti, ma l’ambiente ci mette in media 200 anni per “digerirle”. Se finiscono in mare poi, soffocano delfini, tartarughe e uccelli marini. Una vera strage che ora anche Roma vuole combattere con l’aiuto anche delle catene di supermercati.

ESPERIMENTO NEI MERCATI RIONALI – Per ora quello romano è solo un esperimento che riguarderà i mercati rionali e i centri commerciali. La campagna informativa – promossa dall’Ama e dal Campidoglio – ha scelto lo slogan «Chi previene, ama» e porterà alla distribuzione di oltre mezzo milione di sacchetti in carta riciclata in 22 postazioni (12 centri commerciali e 10 mercati rionali) dall’8 al 14 e dal 22 al 28 marzo. La direttiva comunitaria En 13432 (che prescrive il divieto di produzione e commercializzazione delle buste in plastica non biodegradabile) entrerà in vigore in Italia dal primo gennaio 2011. La messa al bando ufficiale in tutta Italia inizialmente era prevista per il 2010. « Non vogliamo che il Parlamento faccia dei nuovi rinvii- spiega il sindaco Gianni Alemanno – dobbiamo educare cittadini e operatori commerciali al giusto comportamento abbandonando la cattiva abitudine dei sacchetti di plastica che non è più sostenibile». Prosegui la lettura »

Tags: Adiconsum, Ambiente, Associazione dei Comuni Virtuosi, Auchan, borse, borse biodegradabili, buste, buste carta, buste plastica, carta, Coop, Cooperative, direttiva comunitaria, eco-shopper, Ecologia, FAI, FareAmbiente, Gs, Inquinamento, Italia Nostra, mater-bi, plastica, polietilene, Porta la Sporta, Sviluppo Sostenibile, WWF Italia

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Energie per il futuro: convegno a Palermo sull’efficienza energetica

L’evento, che si svolgerà a Palermo dal 9 all’11 marzo, è realizzato in collaborazione con Confindustria Sicilia, con il patrocinio e la collaborazione tecnico scientifica del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dell’ ENEA, è sponsorizzato da Enel, Gruppo Catanzaro e Federazione Siciliana del Banco di Credito Cooperativo.

Innovazione e sviluppo sostenibile trovano il filo conduttore nel tema dell’efficienza energetica. Tecnologie per soluzioni efficienti sono indispensabili per far fronte alle nuove sfide di oggi: risparmio dei costi e sostenibilità ambientale. Questo è il percorso della terza rivoluzione industriale, che consentirà il passaggio da un’economia basata sul ciclo del carbonio ad una fondata sul ciclo del sole, dell’acqua e del vento. I benefici di questo percorso saranno: decentramento della produzione, dell’accumulo e della distribuzione dell’energia.

Piccole e medie imprese, Università, Centri di Ricerca e Pubbliche Amministrazioni, avranno l’opportunità di confrontarsi presentando tecnologie finalizzate a generare nuova consapevolezza e rapida attuazione di programmi per lo sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili. Prosegui la lettura »

Tags: Ambiente, Confindustria Sicilia, Convegni, efficienza energetica, Enea, Enel, Energie, Energie, Energie Rinnovabili, Eventi, Eventi Palermo, Eventi Sicilia, futuro, Gruppo Catanzaro, regione siciliana, Sviluppo Sostenibile

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Ambiente: Legambiente, ecoturismo attira, in campo 364 aziende

La natura made in Italy resta uno dei primi punti di forza del turismo estero in Italia. Una calamita insieme ovviamente all’arte, alla cucina e all’accoglienza. E così l’ecoturismo si organizza e Legambiente Turismo premia, le migliori azioni ambientali del 2009. Sono già 363 le aziende aderenti a Legambiente Turismo per il 2010, tra alberghi, campeggi, agriturismi, ristoranti e altro (con circa 60.000 posti letto) in 16 regioni italiane. Un settore in mostra alla Fiera di Padova ‘Vacanze Weekend’, il salone dedicato al turismo e al tempo libero che ha come partner Legambiente Turismo. ”Pur perdendo punti di fatturato rispetto al 2008, il turismo – riferisce Legambiente Turismo – ha tenuto più degli altri settori. I dati disponibili dimostrano che l’export totale italiano ha perso circa il 25% ma le entrate da viaggiatori internazionali verso l’Italia sono calate molto meno (il 7,9%). Il divario è ben maggiore in Veneto dove il calo dell’export è del 20% contro il 5% del turismo estero e in Emilia Romagna con l’export a meno 27% contro il 3% del turismo estero. Emerge da questi dati quanto sia necessario e moderno un legame più stretto delle attività produttive con le risorse del proprio territorio e non e’ un caso che il turismo, anche nella crisi, tenga piu’ di altri settori. ”I dati disponibili – ha detto Luigi Rambelli, Presidente Nazionale di Legambiente Turismo – ci confermano che anche nel 2009 l’Italia è stata scelta dal turismo estero soprattutto per l’accoglienza, l’ambiente e paesaggio naturale, le sue città e opere d’arte, la cucina e i pasti, il livello di sicurezza. La logistica, l’informazione e i servizi sono invece i punti neri dell’offerta e l’azione della nostra associazione è diretta a rendere più accoglienti e gradevoli le destinazioni turistiche e le strutture ricettive”. Legambiente Turismo ha deciso quindi di premiare 8 strutture ricettive e due gruppi locali. Premiata inoltre la provincia di Rimini per il progetto che facilita gli acquisti verdi nel turismo. (ANSA). Y72-GU

Tags: Ambiente, Ecoturismo, Legambiente, Sviluppo Sostenibile, Turismi

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L´orgoglio di un lavoro ben fatto può valere più del salario

Richard Sennet

Il riconoscimento delle capacità e delle competenze è fondamentale perché le persone possano ritrovare il rispetto di sé e degli altri, un sentimento che tende a scomparire

di RICHARD SENNETT

Il vecchio capitalismo burocratico funzionava sul modello delle forze armate, con organizzazioni piramidali e gerarchie molto rigide. Dopo il 1968 il capitalismo è cambiato e le organizzazioni si sono trasformate per diventare più fluide, più instabili, più a breve termine. Non era esattamente ciò che avevano auspicato coloro che manifestarono negli anni Sessanta, ma questo ne è stato in ogni caso l´esito, che ha disinnescato una parte delle contestazioni, nello specifico a sinistra. Però questo nuovo capitalismo – come ha dimostrato la crisi – non pone meno problemi del modello precedente, contro il quale la mia generazione si era ribellata. Prosegui la lettura »

Tags: artigianato, Artigianato, Autori, Libri, Opinioni, Richard Sennet, salario, Sviluppo Sostenibile

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Dal fotografico al fotovoltaico: ecco Ferrania Solis

Dei fasti passati è rimasto un residuo di magazzino con pellicole della Ilford, che resiste all’assedio del digitale grazie al fascino delle foto in bianco e nero, mentre il futuro è nel silicio cristallino lavorato per produrre pannelli fotovoltaici.

La Ferrania, storica fabbrica del Novecento di Cairo Montenotte (Savona), ha voltato pagina e si è salvata da una fine annunciata con un colpo di coda che le può garantire nuovi mercati nel settore delle energie rinnovabili. Prosegui la lettura »

Tags: Cairo Montenotte, Energie, Energie Rinnovabili, Eventi, Ferania Technologis, Ferrania Solis, Fotografia, Fotovoltaico, Ilford, pannelli fotovoltaici, Storia della Fotografia

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ARTE DEL RECUPERO a via Margutta

Si rinnova anche quest’anno, per la quinta volta, la simpatica e importante manifestazione che recupera oggetti di uso comune e indiscusso design, quali le buste delle innumerevoli griffe dei negozi del centro; riproponendole e reinterpretandole, attraverso l’opera di artisti e allievi dell’Accademia di Belle Arti di Roma.

La vitalità di Via Margutta rimane viva grazie all’attività creativa sinergica tra i giovani artisti e maestri che da diversi anni collaborano a dare linfa nuova alle iniziative della storica strada romana dedicata all’arte.

Grazie a questa brillante intuizione promossa dall’Associazione Culturale Internazionale Diletta Vittoria nella persona della signora Tiziana Todi manager della Galleria Vittoria, sostenuta e patrocinata dall’Accademia di Belle Arti di Roma, gli Artisti si avvicinano sempre più al confronto e allo scambio con i giovani talenti, dando vita ad una compenetrazione di intenti e di risultati che si raffrontano in Via Margutta, teatro dell’arte, alimentando la passione per l’arte.

Il progetto, invita i giovani talenti dell’Accademia romana a realizzare un’opera d’arte servendosi di un oggetto di uso quotidiano la shopping bag.

A tutti noi è capitato di acquistare degli oggetti e ricevere per il trasporto delle shopping bag, poi dimenticate in un angolo di casa o peggio disperse nell’ambiente. Prosegui la lettura »

Tags: 100 Pittori di Via Margutta, Accademia di Belle Arti, Accademia di Ripetta, ACI, Ambiente, Arte, Arte del Recupero, Arti, Eventi, Eventi Roma, Galleria Vittoria, pittori di via Margutta, shopping bag

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Piantiamo alberi contro la speculazione edilizia – edizione 2010

Anche quest’anno il comitato nazionale per gli alberi e il paesaggio intende promuovere la manifestazione nazionale di sensibilizzazione “piantiamo alberi contro la speculazione edilizia” dal 1 marzo al 30 aprile 2010.

Il nostro paesaggio è sotto attacco del cemento. il comitato risponde con la piantagione di alberi e la sensiblizzazione a tappeto attraverso il potente mezzo della comunicazione mediatica.

Piantare alberi per ridare vita al territorio italiano, che è a forte rischio ambientale, per ridare respiro alle nostre città, per donare poesia alle nostre case, terrazze e balconate, per aumentare la biodiversità. E noi fotografi di Penisolabella, aderendo all’iniziativa , aggiungiamo che gli alberi servono a mantenere lo skyline del paesaggio italiano, la sua bellezza e fotogenicità; oltre a rappresentare un soggetto fotogenico in sé.

Scegliete un terreno, un giardino, un terrazzo, aree di vostra proprietà, condimini, viali, scuole e piantate tantissimi alberi!

La manifestazione è aperta a scuole, istituzioni, professionisti, cittadini ecc… tutti possono partecipare.

Se non avete modo di piantare, impegnatevi a regalare alberi ai vostri amici o conoscenti o a chi ha spazio.

Documentate le vostre piantagioni con fotografie e mandatele, se siete interessati, all’indirizzo mail: alberiepaesaggio@gmail.com. inserite informazioni sul luogo e la data della piantagione.

Sarà dedicata una pagina delle piantagioni sul nostro blog ufficiale lavocedeglialberi e sul sito web villadeiligustri.

Anche l’anno scorso abbiamo realizzato questa pagina web con le foto che ci sono arrivate.

E’ fondamentale non abbandonare gli alberi che vengono messi a dimora. ogni albero piantato deve diventare un nostro amico a cui dedicare tempo e cure attente, soprattutto i primi tempi. e’ importantissimo non lasciarli morire nei mesi caldi per la mancanza di acqua oppure per il soffocamento di erbacce.

Grazie a tutti

Comitato nazionale per gli alberi e il paesaggio

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Il ponte sul Bosforo come Torraca (SA) si illumina di Led

Esiste un paese in Italia dove le strade, i parchi e le gallerie sono illuminate non da lampade ad incandescenza, ma da LED. Torraca, comune in provincia di Salerno di poco più di 1.200 anime, vanta un impianto di illuminazione comunale a LED. Per la cittadina sono installati 700 punti luce per un investimento, grazie a fondi regionali, di 280mila euro che si prevede rientreranno entro 6 anni.

Torraca

L’impianto è stato realizzato dalla Elettronica Gelbison di Ceraso e ha generato un risparmio energetico del 65%, una riduzione dei costi di manutenzione del 50% e dell’inquinamento luminoso del 90%. Prosegui la lettura »

Tags: Bosforo, Campania, Ecosistema urbano, Elettronica Gelbison, Energie, Istambul, LED, LED, Led City, ponte sul Bosforo, Provincia Salerno, Torraca, Turchia

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Idroscalo di Ostia, rivolta anti ruspe; iniziano all’alba i lavori di demolizione, un barlume di legalità e buon senso

Ostia Abbattimento Idroscalo (ph. Umberto Faraglia)

Ci risiamo con le proteste, in quest’Italia autolesionista, nella quale non si sa mai se i dissesti siano provocati dall’incuria dell’uomo della strada o di quello che gestisce il potere. Proprio in questi giorni nei quali abbiamo emergenze idrogeologiche in tutta Italia, plaudiamo all’iniziativa presa dall’amministrazione comunale di Roma. Il potere costituito.

Che senso ha parlare di “potere” se poi non lo si “può” gestire? Parafrasando Forrest Gamp, dirò che, mia madre mi diceva sempre “volere è potere”, ma come si fa se le ragioni del singolo per diritto precostituito contro ogni ragionevolezza, prevalgono sempre e comunque su quelle della comunità?

Certo, il diritto alla casa è tra i primari dell’esistenza, ma se il buon senso dei singoli, nel realizzarla ,è venuto meno; e questo ha portato danno all’ambiente e alla comunità che si trova a pagare per l’errore tutte le volte che questi si trovano a subire danni alluvionali. Allora è dovere degli amministratori, incaricati per delega, dalla comunità, risolvere e riqualificare, anche contro le rivolte. Naturalmente, ancora una volta a spese della comunità, trovando una soluzione civile per gli sfrattati.

Se proprio in questi giorni si va dicendo che l’Italia è a rischio idrogeologico, bisognerà pur cominciare a mettere mano alle situazioni compromesse, e i cittadini devono condividere e pretendere che questo venga fatto. Perché se non gliene frega niente del mondo da lasciare ai propri figli, almeno, egoisticamente, dovrebbe interessare il mondo in cui vivono.

***

Il Comune vorrebbe abbattere la prima fila di case che si affacciano sul mare. I residenti: ricorso al Tar Prosegui la lettura »

Tags: Agenzia del Demanio, Ambiente, Eventi, Gianni Alemanno, Idroscalo, Idroscalo di Ostia, Ostia Lido, Pier Paolo Pasolini, Roma, sindaco di Roma, Tar, XIII Municipio

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Paradossali affermazioni del vicesindaco Cutrufo, inventore della F1 a Roma: “Dovere preservare l’ambiente per le future generazioni”

Fate quello che dicono e non quello che fanno. Sempre valido questo detto, soprattutto per i politici, impegnati a far sfoggio di tanto buon senso a parole, tanto quanto incoerenti nei fatti.

Questa è la volta del senatore Mauro Cutrufo,vicesindaco di Roma, fautore della Formula 1 a Roma, che afferma, “Il principio di proprietà dell’ambiente non esiste”. A parlare il sen. Mauro Cutrufo, vicesindaco di Roma, nel suo intervento alla Bocconi nel corso dell’incontro internazionale organizzato da Green Light for business, l’associazione fondata presso l’Università Bocconi che nasce per stimolare l’impegno nel business ecologico e che vede partecipanti e relatori provenienti da 49 paesi del mondo.

“L’ambiente è un patrimonio immenso che abbiamo preso in prestito e che dobbiamo conservare e preservare per le generazioni future – ha detto Cutrufo che nel suo intervento ha citato i dati di una ricerca condotta dall’Economist che analizza la Capitale sotto diversi aspetti in materia ambientale. Roma conquista il settimo posto per le emissioni di CO2, così come per il consumo di energia”.

“A Roma il 19% dell’energia è costituita da energie rinnovabili; per ciò che riguarda la produzioni di tali energie siamo al quarto posto – ha detto ancora Cutrufo. Su edilizia ed urbanistica Roma scivola al quindicesimo posto, ma la ragione risiede anche nella struttura della Capitale, nella storicità degli edifici e nelle sue meraviglie archeologiche. Il punto dolente è sui trasporti. Roma è la Città più grande d’Europa ed ha 3 milioni di veicoli immatricolati, a fronte di 3 milioni di abitanti. Se si considera che il Governatorato di Tokyo ha due milioni e mezzo di veicoli immatricolati a fronte di una grandezza di territorio pari a 230mila ettari e ad una popolazione composta da 13 milioni di persone, ci rendiamo conto del paradosso contenuto in questi dati. L’amministrazione Alemanno considera prioritario lo sviluppo sostenibile che è diventato una delle parole d’ordine della sua agenda. Del resto il 50% dell’intera popolazione mondiale risiede nelle grandi aree metropolitane del mondo dove è consumata il 75% dell’energia globale e vengono rilasciate l’80% delle emissioni. Prima si risolvono quindi i problemi nelle grandi aree, prima si risolve il problema dell’eco-compatibilità nel mondo. Nei prossimi due anni vogliamo agire in modo innovativo con idee rivoluzionarie, anche grazie ai poteri che sono conferiti alla Capitale dal recente provvedimento legislativo da noi ottenuto. Roma è l’unica città italiana a far parte del C40 questo proprio a dimostrazione che per noi questa è una battaglia prioritaria nell’interesse non solo della nostra città, ma del pianeta stesso”.

“La vostra presenza – ha concluso Cutrufo rivolgendosi agli studenti presenti nell’aula Magna dell’Università la Bocconi – è di buon auspicio essendo voi la generazione e la classe dirigente dei prossimi anni, per risolvere a livello globale uno dei più importanti e decisivi problemi non più rinviabili, quello relativo all’ambiente».

(IRIS) – Autore: Red

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Legambiente: il 70% del territorio italiano è a rischio idrogeologico

Stop alle “sabbie mobili”: stop a terreni che galleggiano come a Maierato (Vv) e a interi paesi che sprofondano come San Fratello (Me). Ma, il 70% del territorio italiano potrebbe franare all’improvviso, mentre questa preoccupazione riguarda il 100% del suolo della Calabria.

Giampilieri (ME)

Sono 5.581 i comuni italiani in cui il rischio idrogeologico alto (vedi ricerca Legambiente) – di cui 1.700 a rischio frana, 1.285 a rischio di alluvione e 2.596 a rischio sia di frana sia di alluvione – e, in questo contesto, anche Umbria e Valle d’Aosta sono zone rosse al 100%. Mentre nelle Marche il rischio riguarda il 99% del territorio e nella Toscana il 98%. A fare la conta del suolo che sbriciola la Penisola, investendo di responsabilit le regioni, presentato oggi a Roma. Un rapporto – elaborato dall’istituto di ricerche Ambiente Italia e edito da edizioni Ambiente – che oltre a fornire indicazioni sullo stato di salute ambientale, chiede alle regioni di “adeguare le politiche per la tutela e la prevenzione del rischio idrogeologico esposto al pericolo di frane e alluvioni tramite il Piano territoriale regionale, strumento per la strategia di sviluppo del territorio”, puntando alla garanzia per “l’attuazione dei piani di bacino nella pianificazione territoriale e urbanistica attraverso i Piani territoriali di coordinamento provinciali”. E’ “l’eccessiva antropizzazione delle aree di esondazione naturale dei corsi d’acqua e dei versanti franosi e instabili” a rappresentare “un rischio ulteriore”. Le regioni con le pi alte percentuali di comuni con abitazioni in zone a rischio sono la Sicilia con il 93% e la Toscana con il 91%. In Sardegna c’ “la maggior percentuale di comuni con interi quartieri costruiti in zone a rischio”, mentre in Sicilia e Toscana si segnala anche “il più elevato numero di comuni con insediamenti industriali e produttivi in aree esposte a rischio idrogeologico”. Il problema “abusivismo” conta (al 2008) 28.000 nuove unit: e in prima posizione nella classifica del “ciclo illegale del cemento” si piazza la Campania con 1.267 infrazioni accertate con il 67% dei comuni campani sciolti per infiltrazione mafiosa (dal 1991 a oggi) per abusivismo edilizio. Le proposte prioritarie di Legambiente sono diverse: “adeguare lo sviluppo territoriale alle mappe del rischio” a “partire dal Piano casa”; convivere “con il rischio, una filosofia che deve essere alla base degli interventi” e dei “sistemi di previsione”; lotta agli illeciti ambientali rafforzando “le attivit di controllo” contro “l’abusivismo edilizio” avviando le demolizioni; delocalizzare i beni esposti a frane e alluvioni, e prevenire gli incendi. Ma, nella lotta al dissesto idrogeologico, la miglior cura secondo gli ultimi dati di un dossier di Legambiente, un comune su quattro resta, per, immobile, mentre nel 30% delle amministrazioni – considerate a elevato rischio – si registra “a mancanza di politiche per la difesa del suolo”. Quello che occorre fare, conclude Legambiente, la sicurezza della collettivit e per evitare altri disastri come quelli di Messina”.

FONTE: l’Unione Sarda

VEDI RICERCA COMPLETA DI LEGAMBIENTE

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Ambiente: in Italia attive 6mila cave, 10mila abbandonate

In Italia ci sono circa 6mila cave attive e oltre 10mila abbandonate. Sono pari a circa 142milioni di metri cubi i materiali estratti ogni anno tra inerti, sabbia, ghiaia. Puglia, Lombardia e Lazio da sole raggiungono il 50% del totale estratto. Lo si legge nel rapporto di Legambiente, presentato oggi a Roma, Ambiente Italia 2010. La normativa nazionale al riguardo risale al 1927, “e in larga parte delle Regioni la situazione è del tutto inadeguata per un attività che ha un fortissimo impatto sull’ambiente e il paesaggio”. Pochissime regioni escludono le aree ambientalmente sensibili dall’attività e in metà addirittura mancano (Friuli Venezia Giulia, Lazio, Molise, Abruzzo, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna) o sono incompleti i Piani delle attività estrattive, con sommo gaudio delle organizzazioni criminali dedite all’ecomafia. A fronte degli esorbitanti guadagni realizzati da chi cava, i canoni di concessione sono drammaticamente irrisori. Il totale nazionale per regioni non arriva nemmeno a 53 milioni di euro rispetto al miliardo e 735 milioni di euro l’anno ricavato dai cavatori. “La sfida – spiega Legambiente – consiste nel completare il quadro delle regole e aumentare il controllo, adeguando i canoni di concessione ai modelli europei: con canoni di concessione pari a quelli inglesi (20% del prezzo di vendita), per esempio, si avrebbero nuove entrate per 570milioni di euro ogni anno. E puntare al recupero degli inerti attraverso la creazione di filiere virtuose gestite dalla stesse imprese edili”.

FONTE: APCOM

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Penisolabella se ne muore: Codacons stila la lista dei comuni a rischio frane e la Cia gli fa eco “nessuna tutela del territorio, interventi insufficienti”

Maierato

La natura continua a ribellarsi alle opere umane dettate dall’abusivismo e l’incoscienza.

A Maierato (Vibo Valentia) e a San Fratello (Messina) due montagne franano sotto gli occhi increduli dei cittadini, trascinano e sovrastano tutto quello che incontrano, distruggono case, alberi, machine e gli sfollati sono migliaia. Tutto questo perchè si è costruito dove non si poteva, dove il terreno è argilloso e quindi non proprio resistente, eliminando gli alberi hanno tolto la forza del terreno che si reggeva con le radici.

Speriamo che l’Etna e il Vesuvio si stiano tranquilli altrimenti vedremo realmente cosa significa “catastrofe”.

da BlogSicilia Prosegui la lettura »

Tags: Acicastello, Acitrezza, Ambiente, associazione dei consumatori, Belvedere di S. Marinella, Calabria, Catania, catastrofe, CIA, class action, Codacons, Comune di Civitanova del Sannio, Comune di Erice, Comune di Fossa, Comune di Gavazzana, comuni a rischio frana, cronaca, Dissesto Idrogeologico, frane, lista comuni, Maierato, MalItalia, protezione civile, Provincia Messina, Provincia Vibo Valentia, Roccaraso, San Fratello, tg24, Vallone San Rocco

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Castelbuono (PA), il paese amico degli asinelli, inaugura un centro di compostaggio

SINERGIE PER L’AMBIENTE

Le fonti rinnovabili e il sistema di compostaggio dei rifiuti quali opportunità per le aree naturali e i piccoli centri urbani della Sicilia.

Le aziende che operano sul territorio e gli amministratori di piccoli centri urbani e di aree naturali protette hanno oggi la grande opportunità di intervenire in maniera economicamente vantaggiosa sui processi economici delle realtà locali con una progettualità di medio-lungo periodo.

Attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie e di fonti di energia rinnovabile è possibile ridurre l’impatto ambientale garantendo valore economico ai rifiuti e, al tempo stesso, risparmiare risorse economiche fino a produrre reddito attivo, come nel caso del conto energia, degli impianti di biomasse, fotovoltaico e microeolico.

Il ciclo di seminari Sinergie per l’ambiente offre l’opportunità agli amministratori locali e alle aziende private di confrontarsi con le strategie offerte dal mercato, con le innovazioni tecnologiche più all’avanguardia nella gestione dei rifiuti e nell’utilizzo di energie rinnovabili usufruendo anche degli strumenti di finanziamento offerti dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale). Prosegui la lettura »

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Green Social Festival a Bologna

Proteggere l’uomo, sentire il pianeta, strutturare il sistema economico sul sociale: questi i temi del Green Social Festival 2010, che si terrà a Bologna dal 15 al 19 febbraio. Il Green Social Festival con il suo calendario ricco di eventi, incontri e spettacoli si candida ad essere l’evento dell’anno sui temi dell’ambiente, del risparmio energetico e della sostenibilità. Una manifestazione dal taglio divulgativo e dal linguaggio semplice e diretto, dedicata ai cittadini – utenti che porteranno al cambiamento, ma soprattutto agli studenti delle scuole, i ragazzi e i giovani che gestiranno le trasformazioni di domani. Perché oggi più che mai la sostenibilità deve essere intesa come un rapporto interdipendente tra uomo e ambiente. Anche la Fondazione Idis-Città della Scienza partecipa all’iniziativa presentando “Le Tavole dell’Ambiente”. Si tratta di “tavole imbandite” construmenti scientifici, preparati artificiali e sostanze e reperti naturali concui i visitatori potranno osservare, sperimentare, conoscere, ma soprattuttodiscutere insieme. L’obiettivo dell’intera iniziativa è quello di sensibilizzare i cittadini sulle loro possibilità e capacità di esercitare un ruolo attivo, che si traduca in gesti e comportamenti quotidiani e concreti.

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